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giovedì 28 ottobre 2010

Cioccolato da spalmare





Questa crema di cioccolato è fantastica per gli appassionati del genere. Ma anche coloro che non amano la nota crema al cioccolato spalmabile, si troveranno assai sorpresi assaggiando questa. E' genuina, e con i ben distinguibili sapori di cioccolato e nocciole.

Ecco la ricetta, una vecchissima ricetta del Forum della Cucina Italiana. Porta la firma di Elena Di Giovanni.

200 gr. di cioccolato fondente
160 gr. di latte parzialmente scremato, fresco
100 gr. di nocciole tostate, intere
150 gr. di zucchero
90 ml. di olio di semi (l'olio di riso è il migliore, secondo me)
vaniglia


Ridurre in farina le nocciole con lo zucchero. Tritare anche il cioccolato, così si amalgamano i tre prodotti ridotti in polvere.

Mettere a fuoco molto basso il latte e l'olio, aggiungere subito gli altri ingredienti amalgamando bene e mescolando di continuo. Cuocere a 50°, non di più, per 5-6 minuti, sempre mescolando bene. Invasare.

Si conserva circa 15-20 giorni. Se in frigo di più.

Semplice no?

Da gustare su una fettina di Kouglof!!!






domenica 8 novembre 2009

Confettura di Mele Cotogne


Ho visto queste stupende mele cotogne e non ho saputo resistere. Ho voluto provare a fare la confettura. Non l'avevo mai fatta, e devo dire che mi ha dato molta soddisfazione.

Il procedimento è piuttosto semplice. Si fanno bollire le mele, come fossero patate, coperte d'acqua. Si pelano e si tolgono i torsoli. Questa è forse la parte più noiosa.

Dopodiché si passa la polpa al passaverdura, oppure allo schiacciapatate, come ho fatto io. Si pesa, e si aggiunge metà del suo peso di zucchero. Si procede come per una normale confettura. Si fa quindi bollire, e quando è della consistenza voluta si invasa in vasetti sterilizzati.
Si può gustare spalmata sul pane, oppure, visto che è davvero molto soda, si può tagliare a fettine e passarle nello zucchero, per farne deliziosi bon-bon.
Squisita!

martedì 21 aprile 2009

Ketchup Fatto in Casa - Homemade Tomato Ketchup - Ricetta di Jamie Oliver




Questa è una ricetta di Jamie Oliver, tratta dal suo splendido libro "La mia cucina naturale".
Aaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhh quanto mi piace sto ragazzo! Lo adoro!

Sentite cosa dice:


"Sembrerà strano detto da uno chef, ma faccio tanto di cappello alla Heinz, che è diventata in tutto il mondo la marca per eccellenza quando si tratta di ketchup. E' un prodotto così comune nelle nostre cucine, che forse non vi è mai venuto in mente di prepararlo voi stessi. Ma se d'estate coltivate pomodori in giardino [(già, nell'appartamento al quinto piano, sarà facile, caro Jamie!!!)], o ne trovate di buoni al mercato [(più fattibile)], pensate al ketchup delizioso che potete preparare in casa per la gioia di familiari e amici. Ed è anche un'operazione divertente! Oltretutto, potete farlo di colori diversi, a seconda dei pomodori che usate (gialli, arancioni o verdi): basta sostituire i pomodorini o i pomodori in scatola con pomodori freschi del colore che preferite."


Per circa 500 ml di salsa

1 cipolla rossa, pelata e tritata grossolanamente
1/2 finocchio, mondato e tritato grossolanamente
1 gambo di sedano, mondato e tritato grossolanamente
olio d'oliva
1 pezzo di zenzero fresco, grande come un pollice, pelato e tritato grossolanamente
2 spicchi d'aglio, pelati e affettati
1/2 peperoncino rosso fresco, privato dei semi e tritato finemente
1 mazzetto di basilico fresco (staccate le foglie e tritate i gambi)
1 cucchiaio di semi di coriandolo
2 chiodi di garofano
1 cucchiaio di epe nero appena macinato
sale marino
500 gr. di ottimi pomodorini ciliegia o pomodori san marzano tagliati a metà;
più 500 gr. di pelati in scatola, tritati (o1 kg. di pomodori gialli, arancioni o verdi, tritati)
200 ml. di aceto di vino rosso
70 gr. di zucchero di canna semolato




Mettete tutte le spezie e le erbe aromatiche in una pentola grande dal fondo spesso, versateci una bella dose d'olio d'oliva e aggiungete zenzero, aglio, peperoncino, i gambi del basilico, i semi di coriandolo e i chiodi di garofano.Condite con il pepe e una bella presa di sale.

Cuocete a fuoco dolce per 10-15 minuti finché le verdure si saranno ammorbidite, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete tutti i pomodori e 350 ml. di acqua fredda. Portate a ebollizione e fate andare la salsa pian pianino finché si sarà ridotta della metà.

Aggiungete le foglie di basilico, poi frullate il tutto e filtratelo due volte, in modo che la salsa risulti liscia e vellutata. Versatela in una pentola pulita e aggiungete l'aceto e lo zucchero. Rimettetela sul fuoco e fatela sobbollire dolcemente finché avrà la consistenza del ketchup. A questo punto aggiustate di sale e pepe secondo i vostri gusti.

Servendovi di un imbuto sterilizzato, trasferite il vostro ketchup in bottiglie sterilizzate, sigillatele e conservatele in luogo fresco e al riparo dalla luce, oppure in frigorifero, fino al momento di utilizzarlalo: dovrebbe durare sei mesi.













giovedì 16 aprile 2009

Melanzane Patriottiche





L'idea mi è nata da un invito a cena. Casa di siciliani, melanzane messe sott'olio dalla mamma di lei. Un profumo ed un sapore unici, finché sono state in tavola ne ho approfittato. Davvero ottime. Le mie non saranno certamente così, ma ho cercato di capire quali sapori fossero stati usati.



Perchè patriottiche? Perchè sono verdi, bianche e rosse !


Ecco i sapori:


Verde: alloro
Bianco: aglio
Rosso: peperoncino fresco





Il procedimento è tra i più semplici. Ho grigliato le melanzane e fatto raffreddare.
Ho preparato aglio, peperoncino rosso piccante fresco, alloro.
Ho invasato, alternando strati di melanzane, aglio a fettine, peperoncino a rondelle, alloro, olio extra vergine di oliva marchigiano.



Alla fine, guardando i colori, ho capito che erano davvero italianissime, patriottiche al massimo!!!







Con questa ricetta partecipo al concorso "Sotto Vetro" del blog di Virginia, in collaborazione con Le Tamerici. Evvai. Il dado è tratto! :)

Logo concorso

giovedì 26 marzo 2009

Dulce de Leche


Per questa preparazione, la cosiddetta "marmellata di latte", ho usato la ricetta della carissima Mimma Conciago, che saluto laggiù in Argentina, e che ringrazio tantissimo, perchè letteralmente ADORO il dulce.

Provate, perchè ne vale veramente la pena, ance se un pochino lunga. Eccola:

Dulce de Leche (di Mimma)

Scaldare in una pentola grande, girando continuamente con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero si scioglie 3 litri di latte, 1 kg. di zucchero, quando incomincia a bollire, aggiungere fuori del fuoco: 3/4 di cucchiaino di bicarbonato, sciolto in 1/4 di tazza di latte. Cuocere a fuoco basso, mischiando periodicamente in principio e continuamente alla fine. Il dulce deve diventare una crema e prendere un colore nocciola. pronto se quando si mette una goccia in un piatto diventa consistente e non esce acqua nel bordo della goccia. Mettere in vasi di vetro.

Questa volta mi è riuscito molto cremoso, si vede che mi ero scocciata di farlo cuocere!!
Io lo gusto così, semplicemente, su una fetta di pane o su un biscotto Digestive.
Però Mimma dice di metterlo dentro ad una crepe, con un pochino di zucchero a coprire il tutto... Ragazzi, è fantastico!




venerdì 27 febbraio 2009

Marmellata di Arance




Ho letto tantissime ricette di marmellata di arance, e non sapevo quale scegliere. Alcune mi sembravano troppo elaborate, invece altre mi sembravano troppo semplici per avere un buon risultato...

Alla fine ho fatto un po' a modo mio, resistendo alla tentazione di utilizzare il MicroOnde anche per questa marmellata che, devo dire, è venuta proprio buona, grazie a delle stupende fantastiche arance di Sicilia che mi avevano regalato. Ecco come ho fatto:

Ingredienti:

- arance ci Sicilia non trattate (si vedrà il peso dopo)
- zucchero (idem)
- brandy, un biccherino

Ho preso 4 arance di Sicilia, le ho lavate, e le ho lasciate in acqua e bicarbonato per qualche ora. Non sono trattate, ma impolverate sì!!
Tre le ho asciugate e tagliate a spicchi, poi le ho frullate in maniera un po' grossolana, in modo che un pochino rimanesse a pezzi.

Della quarta ho tolto la scorza con un pelapatate e l'ho tagliata a striscioline sottili. Ho tolto la parte bianca al frutto e l'ho tagliato prima a spicchi poi a piccoli pezzi. Ho aggiunto la polpa di questa arancia alle tre frullate, e ho pesato il tutto.

Era circa 1 kg. e 200 gr. Allora ho messo 700 gr. di zucchero e ho messo sul fuoco.
Nel frattempo, ho messo le striscioline di scorza in un pentolino con un paio di cucchiai di zucchero e un goccio d'acqua. Ho messo sul fuoco e fatto cuocere finchè le scorzette sono diventate quasi trasparenti e lo zucchero si è addensato. NON ho fatto caramellare.
Mentre la marmellata cuoceva, vi ho versato dentro le scorzette e le ho fatte amalgamare al resto.

Ho aggiunto un bicchierino di brandy e ho portato a cottura, che deve essere lenta e su fuoco bassissimo, altrimenti attacca. Vale la prova piattino.

La mia marmellata ha cotto relativamente poco, circa un'ora e un quarto.

Buona colazione!!!!